Sardegna e la sua Storia.

Circa 8.000 nuraghi, mediamente uno ogni 3 km², (7.000 disseminati nel territorio sardo) centinaia di villaggi e tombe megalitiche sono la testimonianza di una singolare civiltà che si è sviluppata nell'isola a partire dal II millennio a.C. Il nuraghe era il centro della vita sociale degli antichi Sardi, ma oltre alle torri, altre strutture caratterizzarono la loro cultura, come le tombe dei giganti (luoghi di sepoltura) le cui stele centrali possono arrivare fino a 4 m di altezza, i pozzi sacri (luoghi di culto) dalla raffinata tecnica costruttiva, i bronzetti arrivati numerosi fino ai nostri giorni e fusi mediante la tecnica della cera persa sono il simbolo della civiltà nuragica che li costruì ma anche della Sardegna. I Nuragici erano un popolo di guerrieri e di naviganti, di pastori e di contadini, suddiviso in nuclei tribali (clan) che abitavano in cosiddetti cantoni. Commerciavano con i Micenei, con i Minoici, con i Fenici e con gli Etruschi, lungo rotte che attraversavano il mar Mediterraneo dalla Spagna alle coste libanesi. Il loro simbolo più conosciuto, il nuraghe, è stato classificato dall'Unesco come patrimonio mondiale dell'umanità, individuando in Su Nuraxi presso Barumini l'esempio più significativo.[15]

Lo sviluppo della sardegna

Il Regno di Sardegna fu istituito nel 1297 da papa Bonifacio VIII in ottemperanza al trattato di Anagni del 24 giugno 1295; venne istituito per risolvere la crisi politica e diplomatica, sorta tra la Corona d'Aragona e il ducato d'Angiò a seguito della Guerra del Vespro per il controllo della Sicilia. L'atto di infeudazione, datato 5 aprile 1297, affermava che il regno apparteneva alla Chiesa e veniva dato in perpetuo ai re della Corona di Aragona in cambio di un giuramento di vassallaggio e del pagamento di un censo annuo. Fu conquistato territorialmente a partire dal 1324 con la guerra mossa dai Catalano-Aragonesi contro i pisani, in alleanza col regno giudicale di Arborea; la conquista fu a lungo contrastata dalla resistenza sull'isola dello stesso regno di Arborea e poté considerarsi parzialmente conclusa solo nel 1420, con l'acquisto dei rimanenti territori dall'ultimo Giudice per 100.000 fiorini d'oro, nel 1448 con la conquista della città di Castelsardo (allora Castel Doria) e nel 1767-69, quando Carlo Emanuele III di Savoia sottrasse l'arcipelago della Maddalena al controllo genovese. Fece parte della Corona di Aragona fino al 1713, anche dopo il matrimonio di Ferdinando II con Isabella di Castiglia, allorquando l'Aragona si legò prima alla Castiglia, poi, in epoca già asburgica (a partire dal 1516), anche alle altre entità statuali da loro governate. Nel 1713, subito dopo la guerra di successione spagnola, entrò a far parte dei domini degli Asburgo d'Austria; nel 1720 con il trattato dell'Aia la Sardegna venne ceduta, dopo un fallito tentativo di riconquista da parte della Spagna, a Vittorio Amedeo II, già duca di Savoia, ricevendo l'Austria in cambio la Sicilia. Nel 1847, con la cosiddetta fusione perfetta, tutti i possedimenti della Casa Reale sabauda confluirono nel Regno; per mezzo di tale atto giuridico scomparvero conseguentemente le ultime vestigia statuali acquisite in periodo iberico (carica vicereale, parlamento degli Stamenti, suprema corte della Reale Udienza), diventando l'isola una regione di uno Stato più ampio, non più composto come lo era stato dopo il 1720, ma unitario, con un solo popolo ed un unico territorio. Il nome di Regno di Sardegna venne mantenuto ancora per anni finché, una volta raggiunta l'unificazione italiana, mutò nome nel nuovo Regno d'Italia,[18] il cui inno sarebbe restato (unitamente alla Marcia Reale) S'hymnu sardu nationale.

La Sardegna e il suo Sviluppo.

Storia e preistoria della Sardegna 1° parte

Storia e preistoria della Sardegna 2° parte

Storia e preistoria della Sardegna 3° parte

Storia e preistoria della Sardegna 4° parte

Storia e preistoria della Sardegna

I documentari (Sardegna)

I documentari: Sulcis

Sardegna tradizionale -documentario del 1955.

Operazione DDT - Guerra alla malaria in Sardegna - 1948/1950

Sardegna- Il Regno Sardo.

Cagliari 1943 i bombardamenti.

I Sardi e le loro origini.

Sardegna Oprea unica.

Gli antichi abitanti della sardegna.

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